
Che cosa sono e perché contano
Le Valvole di sequenza sono dispositivi idraulici progettati per comandare l’ordine dei movimenti in un circuito, attivando un’utenza solo quando si raggiunge una determinata pressione su un’altra. In applicazioni come presse, impianti di sollevamento, compattatori e macchine per la movimentazione, consentono di eseguire fasi operative in modo ordinato e sicuro, evitando sovraccarichi e manovre intempestive. Nella loro essenza, lavorano come un interruttore sensibile alla pressione: a soglia raggiunta la valvola devia il flusso, avviando la successiva fase del ciclo. La qualità costruttiva incide su stabilità e ripetibilità della taratura, parametri cruciali per una sequenza affidabile nel tempo e con diverse condizioni di carico.
Le soluzioni OMT Group adottano configurazioni ad azione diretta o differenziale con otturatore conico guidato, scelte tecniche che privilegiano precisione di intervento e resistenza all’usura. L’intervallo di portata da 1 a 180 litri al minuto copre sia impianti compatti sia sistemi più esigenti, mentre la pressione massima di taratura fino a 350 bar garantisce margine nelle applicazioni gravose. Il montaggio con collettore in linea o su tubo esagonale consente integrazioni rapide, con corpi in acciaio o alluminio in funzione dell’ambiente di lavoro e dei vincoli di peso. Questo equilibrio tra versatilità e robustezza semplifica sia i nuovi progetti sia gli interventi di revamping su macchine esistenti.
Scelta, taratura e integrazione nei sistemi reali
La selezione delle Valvole di sequenza richiede di considerare la portata reale della linea, le perdite di carico ammissibili, la taratura desiderata e la dinamica del circuito. Nei sistemi con carichi variabili o differenze marcate di area tra gli attuatori, la versione differenziale può offrire una maggiore sensibilità, mentre l’azione diretta privilegia prontezza e semplicità. Le soluzioni di OMT Group S.p.A. permettono di calibrare con precisione la soglia, riducendo l’isteresi e mantenendo costante il punto di intervento anche al variare della temperatura e della viscosità del fluido. Per dettagli applicativi e schede tecniche è utile consultare la pagina dedicata alle Valvole di sequenza, dove sono riportati dati dimensionali e configurazioni disponibili.
In fase di taratura, è buona pratica procedere per step: impostare un valore prudenziale, verificare con strumenti affidabili la pressione di commutazione, quindi rifinire fino a ottenere la sequenza voluta senza colpi d’ariete o ritardi. Un corretto dimensionamento del collettore, una filtrazione adeguata e il rispetto delle coppie di serraggio riducono vibrazioni e trafilamenti, prolungando la vita della valvola. Nella progettazione complessiva del circuito, l’abbinamento con valvole di massima pressione, valvole riduttrici e moduli di scarico consente di prevenire sovrapressioni e ottimizzare i cicli, specialmente nei sistemi a doppia pompa e nei gruppi integrati. Così impostate, le Valvole di sequenza diventano il fulcro di un controllo ordinato, ripetibile e sicuro, capace di tradurre ogni pressione in una fase operativa chiara e affidabile.